decreto-clima-buono-mobilita

Decreto clima: come accedere ai contributi per la mobilità sostenibile

Entra in vigore il Decreto Clima che dispone misure in favore della mobilità sostenibile e per contrastare i cambiamenti climatici.

Con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entra in vigore il cosiddetto Decreto Clima che dispone misure in favore della mobilità sostenibile e per contrastare i cambiamenti climatici.

Gli obiettivi del Decreto Clima

Attraverso il decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 ottobre 2019, il Governo ha dato forma agli interventi previsti per l’attuazione dell’annunciato Green New Deal. Ha pertanto approvato il Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e per il miglioramento della qualità dell’aria.

Il Decreto Clima traccia numerosi percorsi per raggiungere l’ambizioso obiettivo prefissato, individuando misure riguardanti diverse tematiche:

  • mobilità sostenibile nelle aree metropolitane;
  • promozione del trasporto scolastico sostenibile;
  • azioni per la riforestazione;
  • incentivazione di prodotti sfusi o alla spina.

Per ciascuno di questi punti vengono definite le dotazioni di spesa, le relative coperture finanziarie e le modalità di accesso agli incentivi.

Incentivi per la mobilità sostenibile

In termini di investimenti pubblici, a farla da padrone è la mobilità sostenibile. Il governo ha infatti introdotto un fondo denominato “Programma sperimentale buono mobilità” che dispone di una dotazione economica molto significativa:

  • 5 milioni di euro per la restante parte del 2019;
  • 70 milioni per l’anno 2020;
  • 70 milioni per l’anno 2021;
  • 55 milioni per l’anno 2022;
  • 45 milioni per l’anno 2023;
  • 10 milioni per l’anno 2024.

Il fondo è strutturato per favorire la riduzione delle emissioni climalteranti, in particolar modo nei comuni soggetti alle procedure di infrazione per la violazione delle direttive comunitarie sulla qualità dell’aria.

I residenti nei comuni interessati hanno la possibilità di ricevere un buono mobilità per la rottamazione dei propri veicoli entro il 31 dicembre 2021.

In particolar modo, l’incentivo è destinato a coloro che rottamano autovetture omologate fino alla classe Euro 3 oppure motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi.

Quant’è il contributo economico per la rottamazione?

Il buono mobilità corrisposto, entro i limiti del fondo previsto, è pari a 1500 euro per ogni autovettura e a 500 euro per ogni motociclo.

Tale contributo può essere sfruttato, entro i successivi 3 anni, per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico, ma soprattutto per l’acquisto di e-bike. In più, il bonus può essere utilizzato anche a favore di persone conviventi e, inoltre, non costituisce reddito imponibile e non viene rilevato ai fini del calcolo dell’ISEE.

Modalità e termini per l’ottenimento e l’erogazione del beneficio verranno poi definite entro la metà di dicembre.

E per le aziende?

Se i cittadini possono beneficiare del bonus mobilità previsti dal Decreto Clima, le aziende sembrano invece rimanere escluse dagli incentivi. Tuttavia, per consentire anche ad esse di accedere ai vantaggi della mobilità elettrica, l’Istituto IRE propone al mondo produttivo interessanti progetti in grado di accrescere la sostenibilità ambientale e un notevole risparmio economico.

Grazie alla collaborazione con Mooby, infatti, IRE propone alle imprese italiane progetti di convertire le flotte aziendali a motore endotermico sostituendo veicoli equivalenti con alimentazione 100% elettrica, con infrastrutture di ricarica interne e un sistema di gestione e tracciamento veicolare. In questo modo, le aziende possono risparmiare fino al 70% del costo del carburante per chilometro percorso.

Vuoi associarti a IRE? Puoi farlo subito a soli 59,00 euro!

+39 0541 179 24 14

 attivo dal lunedì al venerdì | ortari 9 > 13 | 14 > 22

indirizzo:  via Flaminia Conca, 43
 47923 Rimini RN

email: servizioclienti@istitutoire.it