Settimana Europea della Mobilita

Settimana Europea della Mobilità

Dal 16 al 22 settembre si celebra la Settimana Europea della Mobilità, giunta ormai alla 18a edizione. Migliaia di eventi sono previsti in tutti gli Stati dell’Unione per promuovere la mobilità sostenibile.

Obiettivo dell’iniziativa è lanciare un messaggio di cambiamento e di rinnovamento degli stili di vita dei cittadini europei.

L’impegno europeo

Nel corso degli anni, l’Europa ha già provveduto a definire un percorso che favorisca il rispetto dell’ambiente e uno sviluppo sostenibile.

In tal senso, si è stimolato l’aumento dei consumi di energia derivante da fonti rinnovabili (FER) con piani a medio-lungo termine. Fra questi spicca il quadro per il clima e l’energia adottato nell’ottobre 2014.

Attraverso una serie di incentivi e strumenti a sostegno di tale obiettivo, la quota di energia prodotta da FER è già attualmente prossima al complessivo 20% programmato entro 2020.

Anche le proiezioni per il prossimo decennio sembrano oltremodo in linea con la quota FER del 27% fissata per il 2030.

In più, è da sottolineare come l’avvento di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Europea, promette di dare nuova linfa a tali propositi. L’annunciato Green Deal sembra infatti uno dei cardini su cui si intende strutturare l’impianto economico del vecchio continente per gli anni a venire.

Edizione 2019 della Settimana Europea della Mobilità

Il tema di questa diciottesima edizione dell’European Mobility Week è la mobilità attiva. In particolar modo, si vuole sottolineare l’importanza della mobilità pedonale e ciclistica.

A tale scopo, lo slogan delle iniziative di quest’anno è Walk with us!, che in Italia è stato mutuato in Camminiamo insieme. La Settimana Europea della Mobilità vuole così puntare i riflettori sull’importanza del passeggiare a piedi o di muoversi in bicicletta.

Attività, queste, che portano benefici per la nostra salute, il nostro ambiente e anche per le nostre tasche. Migliora così anche la qualità della vita in città, con minori emissioni nocive e spazi urbani che si rivelano meno congestionati e più attraenti.

A sostegno della campagna di quest’anno, sul sito ufficiale dell’iniziativa si fa inoltre riferimento a vari studi che testimoniano i benefici del camminare a piedi o in bici.

Ad esempio, coloro che fanno uso frequente della bicicletta vivono in media due anni in più rispetto ai non ciclisti, al lavoro richiedono il 15% in meno di giorni di malattia. Chi di solito effettua 25 minuti al giorno di camminata veloce, infine, può vedere aumentata di 7 anni la propria aspettativa di vita.

Cosa succede in Italia

Sebbene lontana dai numeri di altri Paesi dell’Unione (in Spagna sono impegnate 519 città a supporto dell’iniziativa; in Austria, 463), anche l’Italia aderisce in maniera significativa agli eventi di quest’anno. Sono quasi 100 gli appuntamenti previsti lungo la penisola, con l’attiva partecipazione delle più grandi città.

Inoltre, sono confortanti già i risultati raggiunti fino a questo momento, grazie ai tanti italiani che raggiungono il proprio posto di lavoro a piedi o muovendosi in bici. Nell’ultimo anno, infatti, sono state già evitate più di 30 tonnellate di anidride carbonica e risparmiati 50.000 euro di carburante.

Anche IRE si impegna a favorire il risparmio economico e la tutela ambientale attraverso numerosi progetti di mobilità sostenibile e un costante lavoro di ricerca effettuato nel settore dell’e-mobility a supporto delle aziende italiane.

Vuoi associarti a IRE? Puoi farlo subito a soli 59,00 euro!

+39 0541 179 24 14

 attivo dal lunedì al venerdì | ortari 9 > 13 | 14 > 22

indirizzo:  via Flaminia Conca, 43
 47923 Rimini RN

email: servizioclienti@istitutoire.it